ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME
LUOGOTENENZA ITALIA MERIDIONALE

SEZIONE DI CERIGNOLA - ASCOLI SATRIANO


home page


ATTIVITA'

 
Convegno del 2 dicembre 2006 in occasione del decennale della Delegazione




Sabato due dicembre, nella cornice dell’elegante Salone “Giovanni Paolo II” del Palazzo Vescovile di Cerignola, si è celebrato il decimo anniversario di costituzione della delegazione di Cerignola dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Per l’occasione è stato invitato Fra Pierbattista Pizzaballa O.F.M., Custode di Terra Santa.

La delegazione di Cerignola fu costituita nel 1996 per volontà dell’allora Vescovo di Cerignola -  Ascoli Satriano, Mons. Giovanni Battista Pichierri, sorretto dal costante impegno di Mons. Saverio Del Vecchio e del compianto Cav. Gr. Cr. Vincenzo Ladogana. La delegazione conta attualmente  cinquantuno cavalieri, dieci dame e nove ecclesiastici. Numerose in questi anni le iniziative a sostegno delle opere cattoliche di Terra Santa il cui lavoro finora svolto, ha portato, su proposta della Luogotenza di Bari, il Gran Magistero a  istituire  la Sezione di Cerignola-Ascoli Satriano.

L’ incontro con il Custode è stato moderato da don Carmine Ladogana, priore della delegazione, introdotto dal Conte Comm. Stefano Pavoncelli che ha ripercorso le tappe dei dieci anni della delegazione, da Matteo Paciello,  delegato,  e da una articolata relazione di Fra Pizzaballa.

Ad un attento e gremito uditorio, il Padre Custode ha parlato dei rapporti che intercorrono tra la Custodia, il Patriarcato latino di Gerusalemme e l’Ordine del Santo Sepolcro, illustrando le motivazioni storiche che hanno portato i figli di San Francesco ad essere i custodi dei luoghi santi e divenire presenza ben radicata in Medio Oriente. Tale presenza non è statica, ma rappresenta un ponte, un incontro – a volte scontro – tra due culture quella occidentale e quella orientale. Inoltre, a Gerusalemme sono presenti tutte le confessioni religiose cristiane tanto da far divenire la Custodia piccola realtà rispetto alle due grandi presenze: ebraica e mussulmana. Il Padre Custode si è soffermato sulla attuale situazione che i cristiani di Terra Santa vivono, concludendo il suo appassionato intervento e ribadendo che i “Frati minori sono custodi dei Luoghi Santi per volontà e mandato della Chiesa universale”.

E’ seguito un interessante dibattito con i presenti le cui conclusioni sono state affidate a S.E. Mons. Felice di Molfetta, Vescovo di Cerignola Ascoli Satriano e Priore della Sezione diocesana.

Il Vescovo ha richiamato le motivazioni per le quali non possiamo non interessarci della Terra santa, “essa fa parte della nostra fede e della nostra spiritualità, il cui rapporto è vitale ed essenziale. Infatti in cielo Gesù ha la cittadinanza ebraica”. “E’ stato ebreo a tutti gli effetti, perfino nel culto - ha proseguito Mons. di Molfetta - egli è stato un pio e praticante figlio di Abramo, Isacco, Giacobbe nei riguardi del Padre”. Riprendendo quanto detto dal Custode, Mons. Vescovo ha affermato che i cristiani di Terra Santa stanno patendo una pesante diaspora, con il rischio di estinguersi nella grande marea musulmana.

Per il Vescovo, “l’Ordine del Santo Sepolcro  nei dieci anni di attività ha tenuto vivida la fiamma d’amore per Gerusalemme” e ha concluso auspicando che tutti i cavalieri e le dame siano davvero “testimoni della resurrezione di Cristo con la loro vita e soprattutto nella loro vita”.

Prima di dar termine alla manifestazione è stata data lettura di una lettera che il Luogotenente per l’Italia Meridionale Adriatica, Avv. Franco Zippitelli, ha fatto pervenire al delegato di Cerignola Comm. Paciello, nella quale, scusandosi per non essere intervenuto alla cerimonia per impegni già presi, ha ricordato l’infaticabile lavoro svolto dal Cav. Gr. Croce Vincenzo Ladogana per fondare la delegazione di Cerignola  e dare ad essa il lustro che oggi ha.  Per mantenere vivo il suo ricordo ha inviato un “Attestato di Benemerenza ad memoriam” sottoscritto dal lui stesso e da S.E. Mons. Franco Cacucci, Gran Priore dell’Ordine. L’attestato è stato consegnato da S.E. Mons. di Molfetta alla vedova, Sig.ra Rosa Occhionorelli Ladogana, presente alla cerimonia.

Nella stessa serata è stato anche annunziato che dall’ 1 dicembre la delegazione di Cerignola ha un sito web (www.oessg-cerignola.net), curato dal Dott. Pietro Insalata della delegazione di Cerignola. Inoltre, è stata consegnata alle autorità presenti una artistica litografia decorata a mano dall’artista locale Prof. Salvatore Del Vecchio, curata dal Centro Studi e ricerche Torre Alemanna e dal Comm. Salvatore Paolicelli della delegazione di Cerignola. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Cerignola Matteo Valentino, l’Avv. Michele Zippitelli, del Consiglio della Luogotenenza, il Comm. Longo Debellis, Preside di Conversano, il Gr. Uff. Vincenzo Camporeale, Delegato di Trani, il Gen. Salvatore Chiriatti, delegato di Brindisi e il Comm.  Giuseppe Fiore, della delegazione di Foggia.

Cav. Michele Balestra



                                                                                                                          


 

totna su